Ho da tempo raggiunto l’età dell’invisibilità, quella in cui una donna, per gli uomini, diventa trasparente e l’unica attrattiva che rappresenta è quella di essere comoda, un po’ come una pantofola. CI tengo a precisare che non voglio offendere nessuno con questo paragone e che parlo a titolo personale. Per molti versi, la cosa non mi dispiace, anzi, ma  quel residuo  di vanità femminile che sopravvive dentro di me mi spinge a provare un po’ di amarezza. Perché? Perché in qualche modo si tratta di una perdita di potere: il potere della seduzione e dell’attrazione.

Questo mi porta a riflettere su come debba essere difficile, per le donne che sono state molto belle e molto ammirate dall’altro sesso, accettare di invecchiare e perdere questo potere. Spero che le nuove generazioni si siano affrancate da questa schiavitù del dover piacere agli uomini, che si siano liberate dal bisogno di trovare nel potere di sedurre la conferma della loro identità.
Spero che le generazioni future affermino il loro potere in altri ambiti.  Spero che ci siano sempre più donne come Anna Grassellino, la scienziata italiana 39enne  che guida a Chicago il progetto per costruire il computer quantico,  capace di effettuare in pochi minuti calcoli che allo stato attuale richiederebbero centinaia di anni! Donne come lei – che ha 3 figli – che non rinunciano alla carriera per la famiglia o viceversa, ma che vogliono il pacchetto completo e lo ottengono perché è giusto così. In Italia purtroppo c’è ancora molto da fare, deve cambiare la mentalità retrograda che  costringe le donne ad abbandonare il lavoro per occuparsi dei figli  o a essere stigmatizzate come cattive madri se non lo fanno.

E spero anche che le donne di oggi e di domani continuino a ribellarsi ai soprusi e ai tentativi di metterle in disparte, ma che facciano anche risaltare quelle che sono considerate difetti e invece sono doti femminili: la capacità di adattarsi, di stare in silenzio quando serve ascoltare, di non volere a tutti i costi primeggiare sugli altri, la capacità di far quadrare  non solo il cerchio, ma anche tutte le altre figure geometriche … e poi avere ancora del tempo per gli altri, avere ancora amore, affetto, cura e attenzione da dare a tutti. Principalmente a loro stesse.

VIVA LE DONNE,  una volta di più.